Di vitale importanza tutte le migliorie apportate in seguito a incidenti, uscite di strada, rotture di motori, cambi e sospensioni. Rimane pur vero che oggi, dopo incidenti spettacolari, abbiamo sempre assistito a piloti che escono indenni dall’abitacolo, se pur derivanti da elevatissime velocità. Basta guardare nei tantissimi originali filmati d’epoca – proiettati nelle apposite sale create - dove tranquillamente si può notare la spericolata guida dei piloti dell’epoca, senza cintura di sicurezza, su quelle strade chiamate strade per modo di dire e che all’arrivo sembravano dei minatori usciti da una cava o miniera di carbone. Ricordo con grande nostalgia quei volanti e n o r m i, quei cambi pesantissimi da usare, quei grossi freni a tamburo, e quegli scarichi rumorosissimi, simili più ai moderni Tir piuttosto che alle auto.
Oggi il suono delle moderne Formula 1 è musica, è un sibilo, una melodia per le orecchie degli appassionati. Le auto storiche da corsa erano molto alte, con grandi gomme, oggi le gomme sono di dimensioni minori, molto più larghe e costruite con mescole diverse. Le monoposto di oggi hanno un effetto suolo molto rimarcato, quasi aderiscono all’asfalto e sembra che lo sfiorino, addirittura in alcuni casi lo toccano.
Le potenze sono terribilmente aumentate, l’aiuto fornito dall’elettronica ha permesso di esasperare le prestazioni, i nuovi sistemi frenanti – anche se con dischi roventi – assicurano spazi d’arresto un tempo impensabili. La 1000 Miglia, la cui prima edizione si disputò nel 1927 fu il simbolo e l’inizio della velocità in gare automobilistiche.
Per una maggiore informazione sulla 1000 Miglia, vale la pena soffermarsi sui servizi che ho dedicato alle edizioni del 2007 e 2008 con ampie notizie storiche e con le diverse gallerie fotografiche, che ho realizzato.
Se si parla di < Velocità > non si può fare a meno di parlare di Record. Infatti furono tantissimi i tentativi, e lo saranno ancora, al solo scopo di tagliare un traguardo, che nessuno ha mai tentato. Il limite oltre l’immaginazione e la fantasia. Queste SuperCar esprimono al meglio il concetto di Oscar Wilde “di tutto solo il meglio”.
Trascrivo di seguito, una esauriente tabella nella quale si possono conoscere alcune delle tante tappe che hanno coinvolto piloti e vetture, nel tentativo di battere un record - dalle prime avventurose iniziative - fino ad arrivare al superamento del cosiddetto “muro del suono”.