quello del servizio ferroviario o quello aereo. Insomma, si è cercato in tutti i modi di attrarre il visitatore agevolandolo nei pacchetti offerti da molte aziende operatrici del settore. Genova si conferma il palcoscenico nelle iniziative sportive, quelle mondane e quelle turistiche. Non si è certo dimenticato di parlare della sicurezza e del soccorso in mare in collaborazione con la Capitanerie di Porto, la Guarda Costiera e la Marina Militare. Oggi le autostrade di acqua salata, sono molto frequentate per la cui ragione occorre maggiormente istruire ed educare ad una perfetta convivenza dei mezzi e delle persone, rispettando maggiormente il bene che tutti vogliamo salvaguardare, il mare. Si arriva al Salone Nautico di Genova principalmente per pura curiosità, alcuni per fare acquisti, altri per farsi un’idea sul prossimo acquisto, altri ancora per aggiornarsi sulle novità che il mercato espone. Occorre molto coraggio e le aziende presenti lo hanno ampiamente dimostrato, con i costi esorbitanti di trasporto, arredamento ed habitat ideale per tutti i tipi di barche, esponendo le loro novità. Trasportare, esporre e poi far rientrare in sede tutta una serie di prodotti assume un costo molto oneroso per tutte le aziende, maggiore è la distanza da Genova, maggiore sarà il costo da sostenere. Se a tutto questo ci si aggiunge il nolo per il suolo o l’acqua occupata, senza tralasciare il costo del personale, le somme spese sono state sicuramente molto elevate. Non è mancata nella manifestazione nautica la presenza femminile che sicuramente ha dato quel tocco insostituibile di preziosità, molto gradito dai visitatori. Unica marca automobilistica presente in fiera è stata Audi, proponendo e sfruttando l’occasione nel presentare ai suoi sempre affiatati clienti, le ultime novità. Positivo il giudizio del presidente Ucina Anton Francesco Albertoni, soddisfatto dell’andamento del salone e felice del coraggio imprenditoriale delle aziende che hanno partecipato con la loro presenza. I frutti si vedranno a breve e nel tempo massimo di qualche mese, la stagione estiva 2010 confermerà – o meno – se la capacità produttiva si allineerà con il mercato globale. Anche il direttore generale dell’Ucina, Marina Stella, si è dichiarata soddisfatta per le presenze, consapevolmente del momento congiunturale che stiamo vivendo. Il calo nelle vendite esiste ed è reale, alcuni parlano di un maggiore competenza dei visitatori, più attenzione ed oculatezza negli acquisti, migliori scelte operate. Nelle varie interviste, moltissime persone, incuranti della attuale e persistente crisi contingentale ha dichiarato che – al contrario degli anni precedenti – utilizzerà l’imbarcazione più spesso. Cambiano i tempi e quindi cambiano i modi, nuove forme di acquisto, di noleggio e tantissimi optano per la multiproprietà, cioè godere del lusso spendendo molto meno. Dopo nove giorni molto intensi, chiude il salone nautico di Genova, lasciando una fresca sensazione di benessere che durerà per alcuni giorni, poi la normalità tornerà nei giorni a venire, le aziende interessate tireranno le somme, si comincia già a lavorare sulla 50° edizione già programmata dal 2 al 10 ottobre 2010. Molti gli ospiti graditi, oltre a quelli già citati, il Ministro per il turismo Michela Brambilla, il vice Ministro Giuseppe Vegas, il Sottosegretario Bartolomeo Gioacchino, ex Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, l’Ambasciatore dell’Azerbaigian, il Console Generale degli Stati Uniti d’America Carol Z. Perez, l’Ammiraglio Raimondo Pollastrini, il Sindaco di Trieste Roberto Di Piazza, molti rappresentanti dello Sport come il capitano della Juventus Fabio Cannavaro. Per lo spettacolo Luca Bizzarri, Carlo Conti, Patrizio Roversi e Syusy Blady. 1600 giornalisti accreditati, provenienti da 27 diverse nazioni, tra cui c’ero anch’io. Il clima che si è respirato era comunque di ottimismo, di fiducia e di soddisfazione. Paolo Lombardi, presidente di “Fiera di Genova” si è dichiarato soddisfatto per la grande efficienza organizzativa, vista la grande crisi che ha colpito l’intera produzione nautica, confermando grandi sforzi per una immediata ripresa del settore. Ha infine ringraziato per la collaborazione, tutte le istituzioni locali e tutte le associazioni di categoria che hanno reso agevole e ordinato la visita al quartiere fieristico. Nelle nove giornate, particolare attenzione, ha destato il lancio dei paracadutisti del gruppo operativo incursori della Marina Militare Italiana. Moltissimi gli interventi nelle varie conferenze stampa, il cui argomento era sempre il settore dell’occupazione, oggi fortemente a rischio se – non cambieranno le cose – nel giro di qualche mese. Settantasei gli eventi relativi alla manifestazione tra convegni, dibattiti e conferenze, più numerosi dello scorso anno, tutti tendenti a valorizzare il mercato e nel dare una più concreta visuale sulla criticità del momento. Visto che ha quasi superato la boa, si spera e ci si augura che la nautica – principalmente quella italiana – dopo un mare in tempesta economica, riesca a rimanere a galla. Ai miei frequentatori abituali ed anche a coloro che entreranno per la prima volta, auguro una buona lettura dei miei servizi ed una fantasiosa visione delle diverse Gallerie Fotografiche con ben 444 foto. Per tutti, il prossimo importante appuntamento, al 67° Salone Moto Ciclo di Milano dal 10 al 15 novembre 2009..