Cosenza - Rogliano
(A3+S. S. 19: km. 18) (ore 1:00)
Rogliano - Bivio Bocca Di Piazza
(S. 535: Km. 23) (min. 45)
Bivio Bocca Di Piazza - Lago Arvo - Rovale
(S. S. 108 Bis: Km. 25) (min. 45)
Rovale - Silvana Mansio- S. Giovanni In Fiore
(S. Prov. + S. S. 107: Km. 30) (ore 1 e 30')
S. Giovanni in Fiore - Cosenza
(SuperS. 107: Km. 61) (ore 1:00) oppure:
Soldato - Cosenza
(S. S. 108 Bis + S. Prov. + SuperS. 107: Km. 79*) (ore 2:00)

E' questo, un itinerario a carattere prevalentemente paesaggistico, è consigliabile soprattutto d'estate, per godere della frescura della "Selva Bruzia": non mancano, però, gli spunti storico-artistici. Si prende l'A3 in direzione sud, ed al primo svincolo in località "Piano Lago" si esce per proseguire sulla S. S. 19, giungendo dopo poco a Rogliano (m. 650 ab. 5.843). La cittadina, sita in amena posizione, patria dei Vescovi ed Arcivescovi Ricciuli (sec. XVI - XVII), è nota perché culla secolare di una fiorente scuola di artigiani (scalpellini, intagliatori, campanari, etc.), di notevole valore artistico, e che operarono in tutta la regione ed oltre (anche all'estero). Vanno visitate: in centro, il Duomo, dalla imponente facciata in tufo (sec. XVIII); a destra, imboccando l'antico corso, con portici e stemmi, la
Chiesa di S. Giorgio, a pregevoli altari barocchi del roglianese Altomare e altre opere scultoree e d'intarsio; in località "Camino", la chiesetta di S. Maria delle Grazie (1611), dall'elegante soffitto ligneo e con tele di pittori locali del '600-'700. Da Rogliano, si imbocca la S. 535 della valle del Savuto, zona di produzione del rinnovato vino, come il "Succo di pietra" dei Piro, celebrato da Mario Soldati, e che, salendo, si svolge a ridosso di selvose colline. Bella vista del Monte Reventino (m. 1416); varcato il fiume Savuto e risalita la sponda opposta, si passa per Parenti (m. 850, ab. 2.265), si continua nell'ascesa e si giunge poi sull'altopiano silano, in località "Bocca di Piazza" (m. 1267), nei cui pressi sono il laghetto e le sorgenti del fiume che, assieme al torrente Ciricilla e ad altri affluenti, alimenta il grande lago artificiale dell'Ampollino (75 Kmq., 67 milioni di mc.). Questo può essere raggiunto prendendo, a destra, la panoramica S. S. 179, ma non è incluso in questo itinerario, che prosegue, invece, svoltando a sinistra, sulla S. S. 108 Bis.
All'altezza del bivio di Quaresima (m. 1305), cui si congiunge la S. 178 proveniente da Aprigliano, la strada comincia a costeggiare il lago Arvo, altro serbatoio artificiale - il secondo, in ordine di costruzione, degli impianti silani, con diga di terra, lungo circa 11 Km. e dalla capacità di 67,5 milioni di mc. - con un percorso quasi pianeggiante.