Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo
Incoming|Da Visitare|Escursioni|Itinerari|Archeologia|I Paesaggi|Trasporti|Virtual Tour|
 Utenti online: 28

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria

Home Page | Sei in COl Tour | Itinerari

Itinerari della Provincia di Cosenza
Cosenza , Itinerario n.1 (ore 5)
pagina 1 | 2 | 3 | 4 | 5

Chiesa della Riforma - Piazza della Vittoria - Chiesa del Carmine (min. 45);
Via Quattromani - S. Domenico (h 1);
Via Alarico-S.Francesco di Paola-S.Omobono (h 1);
Palazzo Arnone - Chiesa Ss. Stefano e Lorenzo ("S. Gaetano")-Oratorio del Suffragio (h 1);
Via dei Martiri - Convento S. Agostino - Vallone di Rovito (h 1:15).

Non essendo ormai più in funzione la vecchia stazione ferroviaria (sostituita da una struttura modernissima ma posta nella zona nord-est, a grande distanza dal centro storico), in piazza Matteotti, e dalla quale davamo inizio ai nostri itinerari, converrà dunque portarsi in auto o coi mezzi pubblici al punto di partenza, Chiesa di S. Maria di Costantinopoli o dei Riformati, immediatamente a monte della piazza "della Riforma", già V. Emanuele III.

La costruzione, realizzata dal 1607 al 1645, su edificio preesistente, dai Pricipi Firrao, venne gravemente danneggiata nel 1943 dai bombardamenti aerei: conserva il superstite portale tufaceo con nell'architrave lo stemma dei Firrao. Il restauro susseguente agli eventi bellici arieggia lo schema delle chiese toscane quattrocentesche, Chiesa di San Agostino : portale (sec. XVI e preesistenze) modificando quindi l'aspetto originario. L'interno si adornava, fra l'altro, di un prezioso ciclo, datato 1704, di tele del fiammingo Guglielmo Borremans (1670-1744): purtroppo, dei dieci dipinti non rimane che la documentazione fotografica, essendo andati distrutti nell'incursione, al pari di due busti marmorei dei fondatori principi Cesare ed Antonio Firrao, dovuti agli scultori carraresi Fernando Landino e Giulio Mencaglia (1646), e della lapide in marmo ricordante la ricostruzione dei Firrao. Soli superstiti della ricca suppellettile artistica,un Cocifisso ligneo seicentesco, arieggiante consimili opere di Fra' Umile da Petralia e della sua scuola(sec.XVI-XVII),ed un ricco armadio intagliato da frà Franceso De Guido (sec. XVII).

Ridiscendendo da piazza della Riforma, lungo corso Umberto, si trova Piazza della Vittoria , con giardini, al centro della quale è posto il monumento ai caduti della guerra 1915-18, opera di scarso rilievo artistico, sebbene imponente, dell'architetto Barillà (1936), mentre parallela al corso Mazzini, ma a valle, è via XXIV Maggio, che anticamente era detta "Via delle Forche Vecchie" poichè in quella zona, e sino al 1830, si esiguivano le condanne capitali.

In questa direzione, si giunge alla Piazza dei Bruzi, ove è il Municipio, quasi di fronte al quale, nella Piazza XX Settembre, si trova la Chiesa di S. Maria del Carmine, con l'annesso edificio un tempo dei Carmelitani, soppresso nel 1783, ed adattato dopo il 1860 ad uffici militari e poi a Caserma dei Carabinieri. La chiesa, povera costruzione del XVI secolo, rifatta nel 1756, è ad unica navata e non offre motivi di particolare interesse, a parte un affresco "Madonna col Bambino"(1553), mentre alcuni dipinti nella volta dovuti (1910) al cosentino Enrico Salfi (1858-1931), discepolo del napoletano Domenico Morelli, sono andati perduti nel corso di malaccorti restauri.
pagina 1 | 2 | 3 | 4 | 5



Itinerari Cosenza & provincia
Itinerari Reggio Calabria & provincia
 
© 1997-2010 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784