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Si parte dalla chiesetta di S. Elia a quota 650 s.l.m. situata sulla cima della collina che domina l'abitato di Lungro e si procede per un lungo tratto su di un costone a ridosso del fiume Tiro per poi addentrarsi in alta montagna. Lungro, paese di origine albanese fondato nel XV secolo, è sede di vescovado del clero Greco - Ortodosso; il centro storico è ricco di chiese seicentesche con pregevoli opere d'arte, fra cui un dipinto su tavola, "Madonna con Bambino". |
Il primo tratto del sentiero, fino alla località Fondaco, dove si trovano numerosi insediamenti rurali, è percorribile anche in auto; da qui fino alla Fontana di Campolongo, nota come abbeveratoio per animali, è percorribile solo a piedi. Lungo tale percorso si possono godere suggestive viste panoramiche sulla baia di Sibari alternate all'attraversamento di macchie di ontani e di faggi dal sottobosco ricco di ciclamini e viole. Il manto vegetale a volte assume colorazione cangiante per la presenza di carpini, pini e castagni che danno ricovero a scoiattoli e poiane. Nei boschi più fitti vive il cinghiale. Da Fontana di Campolongo in poi si può proseguire anche in auto; tale percorso, dopo circa 500 mt porta all'ampio pianoro di Campolongo posto a quota 1350 s.l.m., suggestivo da vedere, specie in primavera, per l'abbondante fioritura di viole bicolori. Qui esistono due rifugi costruiti uno dal Corpo Forestale dello Stato e l'altro dal Comune. Proseguendo per una stradina asfaltata, che delimita i Comuni di Lungro ed Acquaformosa, dopo circa 2,5 km. si incontra un alto rifugio forestale nel Comune di Acquaformosa; andando avanti ancora per altri 1,5 km si arriva alla chiesetta di S. Maria del Monte di stile bizantino a quota 1425 s.l.m. In questo luogo, ogni anno, nell'ultima domenica di luglio, si svolge un'importante festa religiosa. Dalla chiesetta di S. Maria del Monte, attraverso una stradina tortuosa ma abbastanza panoramica, è possibile raggiungere in auto l'abitato di Acquaformosa, posto a quota 756 s.l.m...
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