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Il sentiero panoramico, con vista sul Monte Cocuzzo, parte dall'incrocio tra la strada di Potame e la provinciale per Fiumefreddo Bruzio. Potame è l'unico esempio, sulla Catena Costiera, di insediamento turistico alternativo alla Sila. Fiumefreddo Bruzio è un grosso centro della costa tirrenica di origine medievale, che conserva ancora i ruderi della cinta muraria e del castello feudale. Da Monte Cozzolino, quindi, seguendo la stessa strada che porta a Potame, si giunge in località Serra dei Moli, dove, imboccando un sentiero laterale, lo si percorre attraversando boschi di faggi e pini.
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Questo sentiero si ricogiunge alla provinciale nella sella posta tra Cozzo la Prova e Colle Mancuso e, dopo averlo percorso per un breve tratto e aver attraversato Piano di Paschi, raggiunge l'insediamento abitativo di Potame; importante nodo stradale per i paesi di Lago, Domanico, Dipignano, Carolei, Paterno, posto su un suggestivo altopiano, ricoperto di castagni, pini ed abeti. Per la vocazionalità della zona, il luogo è meta abituale di cercatori di funghi. Potame fa parte del Comune di Domanico, ridente paesino, distante pochi chilometri dal capoluogo, che deve il proprio nome alle caratteristiche prevalentemente demaniali del territorio comunale ed è noto per aver dato i natali a Saverio Albo. La parte più antica del centro storico di Domanico si sviluppa intorno alla Motta, dove pare sorgesse un castello, maniero allocato come avamposto sul Busento e dove sono state scoperte alcune grotte con vani sotteranei. Nel centro storico sono da visitare il Palazzo San Marco e la chiesa parrocchiale del 700.
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