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Mendicino si raggiunge da Cosenza, dalla strada che parte nei pressi di Piazza Riforma. Dista da Cosenza Km. 9; pare sia l'antica Pandosia degli Enotri, città prospera e florida esistita tra il VII e il II sec. a.C.. Il sentiero parte dal piccolo centro di Rizzuto, frazione di Mendicino, costeggia il fiume dei Valloni fino ad arrivare a Fosso Candelise. Qui si allontana dal fiume e sale, lungo lo stesso Fosso Candelise fino alla località Vallanbratica dove si incontra una sorgente. Continuando fra i boschi di castagni si incontrano due aree pic-nic fornite di sorgente. Da qui, dopo avere percorso un breve tratto di strada asfaltata, si prosegue in discesa, fino alla località Pantanolungo, frazione di Carolei. Anche questo centro abitato, il cui nome deriva dal Karalea greco, è di antichissime origini, infatti lo troviamo citato col nome di Ixia, dallo storiografo Ecateo di Mileto.
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Nei dintorni del centro storico sono stati ritrovati resti di necropoli preelleniche, mentre il centro storico è ricco di chiese: la chiesa dell'Immacolata (sec. XVII) e quella di S. Maria (sec. XVIII). Nel territorio di Carolei scorre il Busento, affluente del Crati, interessato dalla nota leggenda di Alarico e della sua tomba. Il sentiero è stato realizzato con finanziamento regionale Reg. CEE 2052/88.
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