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Il percorso parte dal centro abitato di Marano Principato e tramite la strada asfaltata raggiunge la località Savagli. All'altezza di contrada Petramone, il sentiero si inoltra su una strada sterrata, pure carrabile che passa per la Pineta di Marano Principato e giunge nei pressi di Cozzo Muzzillo a quota 1327 s.l.m., con area di sosta. Il paesaggio è quello tipico dell'Appennino Meridionale, con castagni, faggi e pini. Raggiunta la vetta, lo sguardo spazia sul Pianoro del Silo, con ruderi di antichi insediamenti, sorgenti e campi coltivati.
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A questo punto il sentiero con un'ampia curva si volge a sinistra, in direzione sud, verso Monte Cocuzzo e passa in prossimità di Tre Arie e della Fontana della "Supressata" dove si trovano recenti costruzioni. Qui lo sguardo spazia sulla Valle del Crati e sul territorio di Rende. Sempre in direzione sud il sentiero attraversa Pietra Ferruggia e scende progressivamente, incrociando il Sentiero Italia, fino alla località La Chiata a quota 1069 s.l.m. Il sentiero da questo punto prosegue agevolmente dopo essersi innestato sulla strada provinciale Cerisano-Fiumefreddo, fino al paese, passando dal Castellaccio dove si trovano ruderi di antiche costruzioni. Nella zona è presente un'Azienda agricola di rilevante importanza nel settore zootecnico (bovini, cavalli) e aziende medio-piccole con allevamenti ovini, bovini e caprini. Il sentiero è interamente carrabile ed è costituito, per un tratto, dal Sentiero Italia. Le aree di sosta nei pressi del Castellaccio, il recupero delle sorgenti e la sistemazione della segnaletica, sono stati realizzati con finanziamento regionale Reg. CEE 2052/88.
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