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Nogiano è una piccola frazione del Comune di Rende, nucleo abitativo di antiche origini. Secondo alcuni studiosi il nome Rende pare abbia origine da Aruntia (forse da Acheronte) "le case dei forti", trasformato successivamente in Arintha. Il sentiero parte da Nogiano e in leggera salita procede per un breve tratto lungo il torrente Cerasuolo, fra castagni secolari e ruderi di "scarazzi", dove venivano ammassate le castagne raccolte. Continuando a salire verso sud, il percorso lambisce la Foresta di Magdaloni e infine raggiunge il punto più alto, Cozzo Crocicchio a quota 1100 s.l.m. luogo dove la faggeta incomincia a sostituire il castagneto.
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Quasi in vetta, il bosco si apre ad ampie radure con resti di costruzioni rurali e fontane, dove si possono trovare alberi da frutto, quali ciliegi e meli. Dopo avere attraversato le "Zifunate" e "Piano delle Quarte", il sentiero inizia la discesa, costeggiando Cozzo Sproviero, fino alle masserie S. Nicola e S. Angelo. E' questo un punto panoramico di suggestiva bellezza con ampia vista sul verde dei boschi di castagno, faggi, pini e sull'azzurro del Mar Tirreno. Continuando a scendere si raggiunge la stazione FS di Falconara Albanese, che fa parte dei paesi albanesi della Provincia di Cosenza. La stazione di Falconara Albanese, tipico esempio di architettura ferroviaria degli inizi del secolo XX, costituiva una delle fermate della linea Paola - Cosenza, una delle poche ferrovie in Europa con tratta a cremagliera, chiusa da qualche anno. Il sentiero è stato realizzato con finanziamento della Regione Reg. CEE 2052/88.
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