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Secondo la tradizione, il sentiero costituiva la via percorsa da San Francesco di Paola per raggiungere Montalto Uffugo, dove vivevano alcuni fedeli da Lui battezzati. Il sentiero viene utilizzato dai numerosi fedeli del Santo, il 1° maggio di ogni anno per raggiungere in pellegrinaggio il Santuario. Il sentiero ricade nel Parco Naturale di Montalto, attrezzato con aeree pic-nic dalla Comunità Montana Media Valle del Crati.
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Nei pressi delle due sorgenti e del rifugio forestale Mangia e Bevi, che prende il nome dalla vicina fonte, è stato pure realizzato un laghetto artificiale per ricreare l'habitat del Tritone e della Salamandra pezzata. Nelle vicinanze del rifugio forestale esistono strutture rurali con ovili e residenza estiva di arnie per la produzione di miele. Nei pressi del rifugio c'è un'antica fornace per la produzione di calce spenta, mentre, all'ingresso del sentiero è possibile parcheggiare l'auto. La località "Croce di Paola e di Montalto" è un punto panoramico dove è stata eretta una statua in bronzo, a grandezza naturale, del Santo Paolano. Il sentiero parte dal rifugio forestale e si inerpica sulla montagna in direzione ovest fino a raggiungere il punto panoramico citato. Subito dopo si comincia a scendere fino ad uno slargo con bivio. Si imbocca il sentiero a destra verso il mare, che si inoltra sotto gli alberi di faggio e costeggia il lato destro del Torrente San Francesco, seguendone le anse ed i tornanti. Scendendo di quota, i faggi vengono sostituiti da pinete e successivamente da pietraie con macchia mediterranea, erica, agrifoglio e saggina. Lo sguardo comincia a spaziare sulla costa tirrenica e sui tetti del Santuario, riconoscibile a distanza. A qualche chilometro dal Santuario, subito dopo la pineta, è possibile rifornirsi d'acqua. Nell'ultimo tratto il sentiero scende nel greto del torrente, attraversa zone coltivate raggiungendo infine il Convento dei Minimi e la scalinata del Santuario. San Francesco di Paola, uomo di fede e di cultura, protettore della gente di mare e fondatore dell'Ordine dei Minimi, nacque nel 1416 ed è ricordato per la carità e per i numerosi miracoli compiuti in Calabria ed in Francia.
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