
La città di Cosenza vanta un conservatorio musicale che fonda le sue origini nel 1970. L’istituto si chiama Stanislao Giacomantonio, il suo padre fondatore è stato il maestro Giuseppe Giacomantonio che ne ha assunto, negli anni Settanta, la direzione. I corsi si svolgono all’interno dell’ex convento di Santa Maria delle Grazie in località Portapiana, nel cuore del centro storico, a Cosenza. L’ex convento è un antico edificio, i cui lavori di costruzione sono terminati nel 1759, che ospita le attività didattiche di docenti, alunni e quelle del personale amministrativo del Conservatorio, dal gennaio 1999. Una crescita esponenziale, in qualità artistica e didattica, quella registrata dall’istituto musicale oggi diretto dal Maestro, Giorgio Reda. La nascita del Conservatorio di Cosenza deve la sua origine a un gruppo di musicisti della città bruzia, che aveva fondato, negli anni Settanta, un Liceo musicale che raccoglieva un gruppo affiatato di studenti. Il primo corpo docente, nei primi anni di attività dell’antesignano del Conservatorio, era formato da nove maestri, Arnaldo Graziosi, Edmondo Rossi, Claudio Capodieci, Gabriele Jaccarino, Letea Cifarelli, Roberto Cimadori, Luigi Lanzillotta, Salvatore Scarrico e Mario Stasi. Le materie nei programmi didattici, agli albori dell’istituto musicale erano sette, pianoforte, violino, violoncello, clarinetto, teoria e solfeggio, tromba e chitarra classica. Poi, dagli anni Settanta a oggi, la riprova della crescita culturale del Conservatorio è testimoniata dall’incremento dei suoi settecento allievi e centotredici professori tutti altamente qualificati, inoltre, può contare anche su un’Orchestra sinfonica, diretta dal maestro, Donato Sivo. Il Conservatorio Stanislao Giacomantonio si pone, ieri come oggi, quale propulsore della vita artistica e culturale di Cosenza.