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Accanto alla tradizione colta, la magia era praticata dai ceti rurali secondo quelle che erano le forme più antiche di stregoneria; non furono pochi quegli intellettuali formati sui valori dell'illuminismo francese che credettero necessario liberare il popolo dalle proprie superstizioni. Quando le truppe napoleoniche occuparono la Calabria, i francesi realizzarono un minuzioso censimento nel quale registrarono anche le forme di magia popolare, la medicina praticata nelle campagne e gli usi considerati più barbari e arretrati. Ma se il patrimonio magico ed esoterico della Calabria nelle sue forme popolari era considerato incivile e arcaico, nei suoi aspetti più antichi e colti, derivati direttamente dal pensiero pitagorico, continuò ad avere una forte influenza fra gli intellettuali. Il mondo popolare calabrese ha ereditato le antiche forme precristiane attraverso le quali la comunità scandiva i cicli fondamentali definiti dal mutare delle stagioni e dagli eventi propri della vita di ogni uomo. Anche la sensibilità religiosa si è andata a configurare attraverso molteplici apporti, primo fra tutti quello del mondo magnogreco, mutuando elementi culturali assai differenti e legandoli ai momenti essenziali del ciclo vitale della comunità. Fra i riti della Chiesa nelle sue celebrazioni liturgiche non mancano i momenti in cui il mondo popolare si appropria di un intero apparato di simboli, utilizzandolo per esprimere antiche esigenze vicine alla vita del popolo; i tempi della natura, i cicli agrari legati alla semina e al raccolto, lo svolgersi delle stagioni, gli equilibri cosmici di solstizi ed equinozi, lo svolgersi della vita degli individui, dalla nascita alla morte, hanno preso nuove forme e nuovi linguaggi attraverso la religione cristiana, ma le esigenze rituali sono rimaste invariate per secoli. La cultura del popolo calabrese, alimentata dal pensiero greco, ma nutrita dall’attaccamento alla terra dei gruppi indigeni, raggiunta da sollecitazioni diverse portate da etnie nuove, percorsa da intellettuali isolati, ma pieni di carisma, di intransigenza, di rigore, sembra essere fatta da continue opposizioni che si fronteggiano per poi ricongiungersi magicamente. |