
(*)di Urbano Giorgio Caporale
Aurelio D'Ippolito nasce a Sambiase il 13 giugno 1916 da famiglia di antica nobiltà della quale ha sempre onorato la generosità e l'alto sentire, per cui è benvoluto e stimato da quanti hanno avuto occasione di apprezzarne le qualità umane.
Diplomatosi nel 1940, ha impiegato tutta la sua vita nel lavoro sia come progettista che come direttore di cantieri, spiegando le sue migliori energie morali e professionali per il bene della comunità. Ha fatto parte dell'Amministrazione Comunale di Sambiase con incarichi impegnativi quali: Capo Ufficio dell'U.C.S.E.A., Direttore dell'Ufficio Tecnico, Vice Sindaco, prodigandosi con passione per il bene del paese. Ha servito la patria come combattente nel secondo conflitto mondiale. In riconoscimento delle sue qualità morali e professionali, ha ottenuto diverse onorificenze: Medaglie d'oro da parte del Collegio Provinciale dei Geometri per avere, per oltre trenta anni, onorato la categoria; Diploma di Benemerenza da parte dell'Albo d'Onore dell'Industria e Agricoltura Italiana della Ricostruzione; Gran Croce al Merito da parte dell'Accademia AISES e, a coronamento della sua lunga attività spiegata con dedizione al dovere e capacità professionale, l'onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana. Animo sensibile e aperto al bello è stato ed è amante della musica e delle arti figurative nelle quali di tanto in tanto amava esprimere il suo senso nostalgico della vita.
Ma ciò che gli ha consentito di esprimere senza riserve e con autentica passione è la poesia composta sull'onda musicale del dialetto parlato dalla gente dei rioni antichi di città, da quella gente umile e saggia che tanto ama e della quale coglie, come in un fraterno abbraccio, sofferenze e lamenti, momenti di esasperata ribellione e lunghe pause di muta rassegnazione che si esprime in lapidarie sentenze.
(*) Le note biografiche su Aurelio d'Ippolito sono tratte integralmente dal libro " 'A vita 'e 'na passata" , p. 5 ; Tipografia La Modernissima- Lamezia Terme.